mercoledì 5 dicembre 2012

E adesso

E rieccoci qua dopo più di un anno di assenza, dove non ho avuto molta voglia di scrivere, vuoi per stati d'animo che non me lo consentivano oppure per mancanza di tempo.
In quest'anno sono successe tante cose a cominciare da quella più bella, cioè l'arrivo di un altro angelo nella mia famiglia, fino ad arrivare a quella più brutta, la perdita di un amico davanti ai tuoi occhi, tra le tue mani. Beh che dire l'arrivo di Niccolò ha impegnato i bimamma e bibabbo ancora di più, ma i figli sono veramente la cosa più bella che esista al mondo, una gioia indescrivibile. Manuel, il fratellone, pare l'abbia presa bene, nonostante qualche accenno di prevedibile gelosia, vediamo quando incomincerà a fregargli i balocchi.....
Dopo il lieto evento ho affrontato un periodo "particolare" a livello personale, forse un percorso obbligato, a volte doloroso, verso una crescita interiore. Percorso che mi ha cambiato, non so se in meglio o in peggio, ma se mi guardo indietro mi accorgo che adesso vedo certi aspetti, anche quelli per me intoccabili, da un'ottica diversa, forse più distaccata, meno passionale, più matura (forse).
Nel bel mezzo di questo tragitto mi sono ritrovato a dover affrontare un dolore forte, un compagno di mille partite di calcetto, di tante estati passate insieme, pranzi fuori porta e gite, che all'improvviso mentre faceva una delle cose che più gli piaceva e gli piaceva organizzare, è crollato davanti ai miei occhi ed io come tutti gli altri presenti ci siamo trovati impreparati, in tutti i sensi, davanti a questa tragica scena ed è morto lì su quel campo teatro di tante sfide. Ma questa sfida Angelo l'ha persa, per sempre.
Ed io mi son ritrovato catapultato in una dura realtà che mai avevo affrontato fino ad ora, e forse sono stato anche fortunato, dati i miei 35 anni. Dicevo impreparato, si completamente impreparato, debole.
Mi ci son voluti mesi per non pensare ogni giorno a quel momento, ma forse questi sono i dazi da pagare alla vita per crescere. Fortuna che ho avuto delle persone, le solite, che mi sono stati vicini e mi hanno sostenuto.
E adesso che mi trovo cambiato, non so se mi piace questo nuovo Maso o forse si, mi ci dovrò solo abituare. Comunque la mia capocciona adesso è più sgombra, forse sono diventato più realista, io che amavo sognare, progettare nuove sfide ad ogni piè sospinto. Adesso rifletto di più, lascio che le cose vadano per la loro strada, o forse sto esagerando eh! Mi dispiace solo essere un po' meno sognatore.
In quest'anno ho perso anche la mia adorata nonnina, che alla fantastica età di 97 anni ci ha detto Ciao, lasciandoci un sacco di bei ricordi e tutto l'affetto che ci ha donato in tutti questi anni. Grazie nonna di esserci stata per me, per noi!
E adesso........mi viene in aiuto il solito grande Vasco:
E adesso che sono arrivato
Fin qui grazie ai miei sogni
Che cosa me ne faccio 
Della REALTÀ
Adesso che non ho 
Più le mie illusioni
Che cosa me ne frega 
Della VERITÀ
Adesso che ho capito 
Come va il mondo
Che cosa me ne faccio 
Della SINCERITÀ

E ADESSO CHE TOCCA A ME

2 commenti:

  1. Bentornato capoccione!Io credo (mio parere) che tu non sia cambiato, sei solo...siamo solo...un po’ cresciuti, scoccia dirlo forse invecchiati, e gli scenari che ci cambiano intorno li vediamo in maniera un pò diversa per quello...
    Un grande abbraccio per chi ti guarda dall'alto e come ha sempre fatto ti protegge o condivide con te grigliate e partite.
    ps. della sincerità te non puoi fare a meno, fidati...

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  2. c'eri sempre li a destra nei blog preferiti e l'occhio cominciava a saltarti quasi fosse un automatismo regolare... anche oggi, tac, salto verso il basso.. poi mi soffermo un pò e mi rendo conto che qualcuno qua dentro c'ha sfogato qualcosa... sorrido un pò, clicco su e mi leggo tutta st'ondata di emozioni... quindi bentornato... il resto son parole, sensazioni, brividi e pensieri talmente tuoi e personali che faccio fatica a entrarci... giusto per quel rispetto che si deve di fronte a certi eventi... un abbraccio forte... e visto che ci siamo Buon Natale...

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